Più bianco della neve

Purificami con issopo, e sarò mondo; lavami, e sarò più bianco della neve. (Salmi 51:7)

Le regina Vittoria d’Inghilterra (1819-1901) visitò un giorno, in incognito, una fabbrica di carta, situata vicino alla sua residenza. Ignorando l’identità della visitatrice, il direttore le fece vedere attraverso quali processi degli stracci sporchi e puzzolenti potessero diventare carta di un bianco splendente. La regina rimase stupefatta.

Dopo alcuni giorni, la sovrana ricevette un pacco di magnifici fogli di carta, tutti con le sue iniziali e il suo ritratto. Il mittente non era altro che il direttore della fabbrica che era venuto a sapere chi fosse quella visitatrice sconosciuta. Univa al pacco le seguenti parole:

“Spero che Sua Maestà vorrà accettare un campione della mia carta. Le assicuro che ciascuno di questo fogli è stato fatto con i vecchi stracci che lei ha visto, Sua Maestà mi permetto di aggiungere che la trasformazione di queste stoffe è stata per molti della mia fabbrica, come una predicazione. Io stesso ho imparato che Gesù Cristo può purificarci, noi che siamo sciupati dal peccato e ancora più contaminati di quei cenci; e la nostra coscienza, contaminata e sporca, Lui la fa diventare pura.

Inoltre ho capito che Dio può mettere nei nostri cuori la Sua immagine, la Sua stessa natura, così come il ritratto di Sua Maestà è impresso sulla carta. E come la carta può piacere anche a una regina ed essere accettata, così il povero peccatore, lavato dai suoi peccati con il sangue del suo Salvatore, può avere il suo posto preparato in cielo ed essere ricevuto da Dio in gloria”.

Venite quindi e discutiamo assieme, dice l’Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. (Isaia 1:18)

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