Poiché egli ha fatto essere peccato per noi colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui. (2 Corinzi 5:21)
Il verso di cui sopra esprime una grande verità che qualcuno, però, cerca di distorcere a suo piacimento. Dio ci ama e vuole salvare l’intera umanità, ma non può rinnegare la Sua santità accettando il peccato in Sua presenza. Egli è Santo e perfetto e, per via della Sua natura, deve condannare tutto il peccato. Di conseguenza, pensare che Dio vada contro le Sue leggi e la Sua stessa natura, permettendo che continuiamo a tenere la stessa attitudine peccaminosa è il colmo dell’egocentrismo.
Non c’è nessun uomo in grado di guadagnarsi e di meritarsi il perdono dei peccati, nessuno! Tutti abbiamo bisogno di Gesù Cristo! La macchia del peccato può essere tolta solo grazie al sacrificio del Santo Agnello immolato sulla croce; quelli che accettano questo sacrificio ricevono il perdono ed una veste di giustizia. Credere in Lui però non è semplicemente accettare quest’atto d’amore, ma rispondere al Suo amore avendo una relazione intima e personale con il Salvatore.
Questa relazione, però, può essere mantenuta solo cercando di vivere in ubbidienza alla Sua volontà. Quello che continuano coscientemente a peccare, non possono entrare in cielo. La natura santa di Dio richiede perfezione, ma non possiamo offrirgliela da soli: abbiamo bisogno che Cristo ci ricopra del Suo manto di giustizia.
E tu con quale veste ti presenti davanti a Dio: quella sporca e imperfetta dovuta al peccato, o quella perfetta e splendente offertaci da Gesù Cristo?



