Poi DIO disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». (Genesi 1:26)
Dio ha creato l’uomo a Sua immagine ed a Sua somiglianza, con la capacità di amare, di pensare, di ragionare, di volere, di rifiutare, ecc. … Non ha voluto crearlo come un robot programmato, incapace di decidere da sé, o come una marionetta prigioniera delle sue cordicelle. Dio lo creò libero.
Ma la libertà sottintende la responsabilità. L’essere umano non è come l’animale sottoposto a degli impulsi irrazionali; per questa ragione, è tenuto ad ubbidire coscientemente al suo Creatore.
Tuttavia, o Eterno, tu sei nostro padre; noi siamo l’argilla e tu colui che ci formi; noi tutti siamo opera delle tue mani. (Isaia 64:8)
Di qui il “test”, la messa alla prova di questa ubbidienza nel paradiso terrestre dove Adamo ha infranto l’unica proibizione che gli era stata fatta. Peccato, miseria, sofferenza e morte sono tati la tragica conseguenza per tutta la razza umana.
Ma gloria a Dio! L’Evangelo non si ferma di fronte a questo ostacolo. Ascoltiamo questa buona novella.
Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 6:23)
Dio non ha cercato di migliorare la razza umana, Egli ha manifestato un nuovo uomo, Gesù Cristo, chiamato talvolta nelle Sacre Scritture “l’ultimo Adamo”, il quale è venuto sulla terra per ricominciare la storia dell’uomo. Ha offerto a Dio una vita perfetta, senza peccato, essendo diventato ubbidiente fino alla morte.
Abbiate in voi lo stesso sentimento che già è stato in Cristo Gesù, il quale, essendo in forma di Dio, non considerò qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l’essere uguale a Dio, ma svuotò se stesso, prendendo la forma di servo, divenendo simile agli uomini; e, trovato nell’esteriore simile ad un uomo, abbassò se stesso, divenendo ubbidiente fino alla morte e alla morte di croce. (Filippesi 2:5-8)



