Ma coloro che vogliono arricchirsi cadono nella tentazione, nel laccio e in molte passioni insensate e nocive, che fanno sprofondare gli uomini nella rovina e nella distruzione. (1 Timoteo 6:9)
Gli uomini sono generalmente assillati da un grande problema: hanno continuamente l’impressione di rimetterci qualcosa di tasca loro. Gli altri stanno sempre meglio di noi. Guadagnano di più, possiedono di più e tutto è molto più bello di ciò che abbiamo. La sensazione radicata di non aver abbastanza è come una spirale senza fine.
Quando si insinua nella nostra vita la gelosia e l’avarizia, diventiamo schiavi dei nostri desideri. A questo modo non saremo mai contenti.
Gli uomini che credono nel Signore Gesù e che sono, così, diventati figli di Dio, ricevono la forza per infrangere la spirale del “voler avere sempre di più”. Chi segue il Signore Gesù ed ha presente il suo ammonimento viene liberato da un gran peso.
Non vi fate tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine guastano, e dove i ladri sfondano e rubano, anzi fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non sfondano e non rubano. Perché dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.(Matteo 6:19-21
Egli può stabilire delle priorità e, con l’aiuto del Signore, usare responsabilmente quanto egli ha veramente a disposizione. Il consiglio che il Signore ci dà è saggio, e dobbiamo badare a non metterlo ingiustamente da parte.
Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò». Così possiamo dire con fiducia: «Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?». Ricordatevi dei vostri conduttori, che vi hanno annunziato la parola di Dio e, considerando il risultato della loro condotta, imitate la loro fede. (Ebrei 13:5-7)




