Se prendo le ali dell’alba e vado a dimorare all’estremità del mare, anche là la tua mano mi guiderà e la tua destra mi afferrerà. (Salmi 139:9-10)
Nell’epoca delle superstrade e delle autostrade, non c’è alcun vantaggio a mettersi al volante senza un minimo di preparazione e di attenzione. Destinazioni, incroci, raccordi e rotonde, fanno sì che sia necessario fissare dei punti di orientamento preliminari e fare delle scelte prima di partire, e infine avere un’attenzione costante per evitare in seguito gli errori di itinerario, e perfino gli incidenti.
Proprio per questo la tecnologia ha messo a punto il navigatore satellitare che fornisce al viaggiatore tutte le indicazioni sul percorso da seguire.
Ma la nostra vita non è forse anch’essa un percorso? Non c’è meta o destinazione per quanto lontana possa essere, in cui Dio non sappia guidarci per evitarci errori di percorso e incidenti.
Nella Bibbia abbiamo una guida sicura, scritta da Dio stesso, che ci indica ciò che è essenziale: conoscere Gesù Cristo, il Salvatore degli uomini, il Solo che non ci ha semplicemente indicato la Via ma ha potuto dire: “Io sono la via la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6).
Seguire le Sue indicazioni significa servirLo nell’attesa di arrivare dove Lui vuole condurci. Solo così la nostra vita sarà un viaggio utile e tranquillo verso la felicità perfetta ed eterna del cielo.
E tu, hai impostato il tuo navigatore satellitare per la Dimora Celeste?




