Perché è rimasto sulla croce?

E quelli che passavano di là lo ingiuriavano, scuotendo il capo e dicendo: «Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi giù dalla croce!» Così pure, i capi dei sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano: «Ha salvato altri e non può salvare se stesso! È il re d’Israele; scenda ora giù dalla croce, e noi crederemo in lui. (Matteo 27:39-42)

Il predicatore lesse questo testo e chiese all’uditorio: “Perché Gesù è rimasto sulla croce?” Che domanda! Ma il predicatore continuò: “Se Gesù fosse sceso dalla croce, io avrei potuto pensare che era un uomo eccezionale, ma non avrei potuto essere salvato, e le mie colpe sarebbero rimaste sulla mia coscienza!”

Quel giorno, quelle parole mi hanno colpito come una freccia, e ho capito su casa si fondava la grazia di Dio.

Perché Gesù è rimasto sulla croce? Perché era venuto sulla terra per morire come sacrificio per il peccato degli uomini. Per ubbidienza al Padre e per amore per noi. Gesù ha accettato di subire la condanna che doveva cadere su ciascuno di noi.

Poiché anche il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti. (Marco 10:45)

Gesù era venuto da parte di Dio, e aveva dimostrato la Sua potenza con tanti miracoli. Eppure si trovava là, crocifisso fra due malfattori. Sarebbe potuto scendere dalla croce, ma ha voluto restarvi. Non sono i chiodi che lo hanno trattenuto, ma qualcosa di più forte di tutte le catene: la Sua ubbidienza a Dio e il Suo amore. Aveva detto: “Ecco, io vengo; nel rotolo del libro è scritto di me; io vengo per fare, o Dio, la tua volontà” (Ebrei 10:7). Il figlio di Dio era diventato il Servitore di Dio. Aveva la potenza per scendere dalla croce, ma vi è rimasto.

Il Figlio di Dio dà la propria vita per essere il Salvatore del mondo. Si offre in sacrificio per il peccato, per i nostri peccati. Si offre per amore per l’umanità, per ciascuno di noi!

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *