Riguardate infatti la vostra vocazione, fratelli, poiché non ci sono tra di voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili, ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose spregevoli e le cose che non sono per ridurre al niente quelle che sono, affinché nessuna carne si glori alla sua presenza. (1 Corinzi 1:26-29)
Prima di un concerto, un famoso violinista anunciò che avrebbe suonato uno dei violini più preziosi del mondo. Eseguì il primo brano in modo impeccabile e il pubblico applaudì con entusiasmo.
All’improvviso, il musicisti sfasciò lo strumento, lasciando tutti inorriditi. Poi, con un sorriso, spiegò che quello era uno strumento scadente. Preso il violino prezioso e cominciò a muovere l’archetto sulle corde; ne uscì un suono meraviglioso.
La maggior parte degli astanti, però, non riuscì a distinguere la differenza tra la musica del violino prezioso e quella dello strumento scadente. La qualità dello strumento era risultato secondaria all’abilità del violinista.
Succede lo stesso nel nostro servizio per il Signore. Il Maestro può usare strumenti ordinari e deboli come noi, ma se ci arrendiamo alle Sue abili mani, Egli produrrà un’armonia meravigliosa dalla nostra vita.
Forse ti senti come un violino scadente? Mettiti nelle mani di Cristo! Egli è pronto ad usare la tua vita, a renderti strumento prezioso per magnificare Dio ed essere di benedizione per gli altri.




