Perciò bisogna che ci applichiamo ancora di più alle cose udite, per timore di essere trascinati lontano da esse. (Ebrei 2:1)
Come può accadere che un credente si volti indietro dopo aver conosciuto la vera vita che è Gesù Cristo? Lo scrittore agli Ebrei esprime questa sua preoccupazione.
Stiamo dunque attenti: la promessa di entrare nel suo riposo è ancora valida e nessuno di voi deve pensare di esserne escluso. (Ebrei 4:1)
Abbiamo, tra le altre, una spiegazione, purtroppo, plausibile al riguardo: chi doveva proseguire, avanzare e raggiungere la terra promessa non ricevette e assimilò per fede la Parola di Dio, vera fonte di forza e costanza.
Quanto è necessario alimentarsi e assimilare la Parola del Signore quotidianamente. Chi non se ne nutre vivrà una vita che stagna nei dubbi e nelle incertezze perenni, che si trascina fra mille sollecitudini e ansie; che continunamente lo fa voltare indietro per calcolare se quel che ha lasciato alle spalle sia, in realtà, migliore delle promesse divine.
Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita. (Ebrei 10:39)
Perciò, coraggio! Non mollare! Quello che hai udito dal Signore applicalo nella tua vita e proseguirai spedito con Gesù.




