Andrea, un discepolo

O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; che altro richiede da te il SIGNORE, se non che tu pratichi la giustizia, che tu ami la misericordia e cammini umilmente con il tuo Dio? (Michea 6:8)

Andrea era uno dei dodici discepoli di Gesù. E’ meno noto di Giovanni o Simon Pietro e non è autore di un Vangelo né di una Lettera. Tuttavia in tre occasioni Andrea interviene a proposito.

Quando incontra Gesù per la prima volta, il suo primo pensiero è di cercare suo fratello Simone e di condurlo a Gesù. Simone è l’apostolo Pietro. Dio si è servito di un discepolo umile e modesto per condurre a Gesù colui che in seguito sarà un apostolo ben conosciuto.

Egli per primo trovò suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» (che tradotto vuol dire «Cristo»); e lo condusse da Gesù. Gesù lo guardò e disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa» (che si traduce «Pietro»). (Giovanni 1:41-42)

Gesù ha ordinato ai discepoli di dare da mangiare alla folla che lo aveva seguito, ma loro non avevano nulla. Allora Andrea parla a Gesù di un ragazzo che aveva “cinque pani d’orzo e due pesci” (Giovanni 6:9). E’ poco, ma lo segnala comunque, perché Gesù e lì ed è potente. E’ proprio grazie ad Andrea le esigue risorse di quel ragazzo sono messe nelle mani di Gesù che moltiplica i pani e i pesci. Così la folla è saziata.

Poco prima della morte di Gesù, alcuni Greci esprimono il desiderio di vederlo. Essi si rivolgono a Filippo che ne parla ad Andrea. E insieme ne parlano al Maestro. E’ quindi ancora per mezzo di Andrea che quei Greci sono condotti da Gesù.

Ora tra quelli che salivano alla festa per adorare c’erano alcuni Greci. Questi dunque, avvicinatisi a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, gli fecero questa richiesta: «Signore, vorremmo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea; e Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. (Giovanni 12:20-22)

Così, gli interventi semplici e discreti di Andrea sono stati all’origine di grandi benedizioni.

Non ricerchiamo la notorietà. Come Andrea, compiamo con semplicità e fedeltà le piccole cose che il Signore mette alla nostra portata e lasciamo a Lui la cura di trarne una ricca benedizione.

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