Un treno che può non ripassare

Cercate il SIGNORE, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentre è vicino. (Isaia 55:6)

Moltitudini di persone vivono inappagate, in cerca di una soddisfazione duratura che non realizzeranno mai. Sempre più frustrate e stanche, spendono “denaro per ciò che non è pane e il frutto delle loro fatiche per ciò che non sazia” (Isaia 55:2).

Lo Spirito Santo, però, invita a cercare Dio mentre si rivela ai cuori mediante la Sua Parola; ci esorta a invocarLo, mentre si avvicina a noi con l’opera di riconciliazione compiuta da Cristo.

Oggi puoi cercare il Signore perché lo puoi trovare. Il tempo, infatti, è propizio, la porta della grazia è ancora aperta e l’occasione è opportuna: “Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il giorno della salvezza!” (2 Corinzi 6:2). Domani chissà?

Oggi puoi invocare il Signore perché è vicino. La preghiera non rimarrà inascoltata perché Dio non è lontano, anzi è così vicino da udire anche il tuo più flebile sospiro, infatti: “L’Eterno è vicino a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità” (Salmi 145:18).

Il tempo, perciò è quello propizio e il luogo è quello giusto, che aspetti? Rivolgiti a Lui mentre si può trovare. C’è un tempo oltre il quale non sarà per niente facile trovarLo né tanto vicino per essere invocato. Questa potrebbe essere la tua ultima occasione. Non perdere tempo, non rimandare.

Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa. (Luca 11:10)

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