Un solo mediatore

Mediatore significa intermediario. Un mediatore ha un compito chiave per aiutare a concludere un affare o riallacciare una relazione troncata. Si parla di mediatore nelle famiglie, nelle imprese, nei commerci, come pure fra le nazioni. Anche noi, forse, in determinate situazioni relazionali, desidereremmo avere un mediatore. Quello che è certo, è che ciascuno di noi ne ha bisogno nella sua relazione con Dio perché, dice la Bibbia:

Questo dunque attesto nel Signore, che non camminiate più come camminano ancora gli altri gentili, nella vanità della loro mente, ottenebrati nell’intelletto, estranei alla vita di Dio, per l’ignoranza che è in loro e per l’indurimento del loro cuore. (Efesini 4:17-18)

Questo mediatore, Dio ce l’ha dato; è Gesù. Egli è venuto per farci conoscere chi è Dio, rivelarci il Suo amore e ristabilire con Lui la nostra relazione interrotta dal peccato.

Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Figlio, che è nel seno del Padre, è colui che lo ha fatto conoscere. (Giovanni 1:18)

Gesù gli disse: «Da tanto tempo io sono con voi e tu non mi hai ancora conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai dici: “Mostraci il Padre”? (Giovanni 14:9)

Non è venuto a negoziare. E’ venuto a portarci “la grazia e la verità”; la grazia di Dio che è amore e la verità di Dio che è luce. Gesù ha potuto svolgere il suo compito di mediatore fra noi e Dio perché Egli stesso e Dio. Ed è l’unico mediatore fra Dio e gli uomini, perché ha condiviso la nostra condizione umana e ha pagato per le nostre colpe.

Gesù non è “un mediatore” ma “il solo mediatore fra Dio e gli uomini.

Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo, il quale ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti, secondo la testimonianza resa nei tempi stabiliti, di cui io sono stato costituito banditore e apostolo (dico la verità in Cristo e non mento), dottore dei gentili nella fede e nella verità. (1 Timoteo 2:5-6)

E’ un mediatore vivente perché è anche risuscitato dai morti.

Inoltre quelli erano fatti sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare, ma costui, perché dimora in eterno, ha un sacerdozio che non passa ad alcun altro, per cui egli può anche salvare appieno coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro. (Ebrei 7:23-25)

Ma che prezzo ha pagato! A Lui e al Padre che ce lo ha dato salga la nostra lode e la nostra riconoscenza!

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