Quando andrete a destra o quando andrete a sinistra, le tue orecchie udranno dietro a te una parola che dirà: «Questa è la via; camminate in essa!». (Isaia 30:21)
Lo sviluppo dell’elettronica ha permesso di mettere a punto degli strumenti che indicano con precisione la nostra posizione. I GPS sono usati non solo per la navigazione marittima o aerea, ma anche sulla nostre automobili: come sappiamo, c’è una mappa stradale, e una voce ci guida verso la destinazione che abbiamo programmato.
Se facciamo un parallelo con la vita cristiana, siamo tutti dei viaggiatori diretti verso l’eternità, e abbiamo la possibilità di lasciarci condurre da una guida degna di fiducia: Gesù Cristo. Egli dichiara: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6). Egli ci dà “la luce della vita” (Giovanni 8:12).
Potremmo anche rifiutare di ascoltare la Sua voce, pensando di essere in grado di cavarcela da soli, ma allora non stupiamoci se il nostro percorso finisce in un vicolo cieco!
Se ci avviciniamo al Signore Gesù con sincerità, confessandogli i nostri errori, le nostre incertezze, e anche la nostra ostinazione a voler vivere senza di Lui, Egli ci farà udire la Sua voce e ci mostrerà la giusta via. La Bibbia, in particolare il Nuovo Testamento, è una “mappa” sicura che indica il percorso appropriato.
Ascoltiamo la voce di Gesù e lasciamoci guidare da Lui. Allora saremo felici di dirgli: “Fammi conoscere la via per la quale devo camminare, perché io elevo la mia anima a te” (Salmo 143:8).




