E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. (Apocalisse 21:2)
Tutti, sposati o no, sappiamo che nella vita matrimoniale esistono dei dissensi. I motivi che li causano possono essere diversi, ma il risultato è spesso uguale: uno screzio. A volte è lo stress, il carattere, o le preoccupazioni a creare situazioni di tensione in famiglia. Basta poco, però, per ritrovare la serenità sfuggita: una parola di riconciliazione, cedere all’orgoglio, agire con dolcezza.
Il comportamento della sposa e dello sposo sono usati biblicamente per rappresentare il rapporto di Dio con la sua chiesa, intesa come insieme di tutti i credenti.
Il Signore è amorevole nei confronti della chiesa, è paziente nei confronti dei suoi membri, è disposto a perdonare quando i suoi sbagliano, ma come in ogni rapporto, la volontà d’accordo deve essere manifesta da entrambe le parti.
Troppe volte manca perfino l’umiltà di ammettere i propri sbagli! E non soltanto nel rapporto di coppia, ma soprattutto nel rapporto personale con Dio. Pieghiamoci davanti alla Sua maestà e riconosciamoci grati per il privilegio che il Signore ci concede di essere amati come uno sposo ama la sposa.




