Unico, insostituibile

Ma ora così parla il SIGNORE, il tuo Creatore, o Giacobbe, colui che ti ha formato, o Israele: «Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome; tu sei mio! (Isaia 43:1)

Paola dice preoccupata alla sua mamma: “Mamma, il Signore è morto sulla croce per salvare chi crede in Lui. Ma ci sono così tante persone che hanno creduto come me, che mi chiedo se Egli ha amato veramente anche me”.

La mamma le risponde: “Paola, tu hai un fratello e una sorella. Pensi che papà e io ti amiamo tre volte di meno di quanto ameremmo te se fossi figlia unica?

– Certamente no!

– Infatti. Noi ti amiamo perché se nostra figlia, il numero dei figli non cambia nulla. Tu sei la nostra Paola e, anche se hai un fratello e una sorella, tu sei unica, insostituibile per noi. Quanto si suddivide una torta, più si è numerosi, più è piccola la parte che spetta a ciascuno. Ma l’amore del Signore non si divide come si divide una torta. Il Suo amore è divino, infinito. I credenti sono numerosi, è vero, ma non per questo ciascuno è meno amato.

Il Signore Gesù ti ama, sì, proprio te. Voleva averti in cielo vicino a Lui, ma per questo bisognava che i tuoi peccati fossero cancellati. Per questo sulla croce è stato punito al tuo posto, per i tuoi peccati. E ora Paola, sei Sua, unica e insostituibile …

Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e una di queste si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti per andare in cerca di quella smarrita? (Matteo 18:12)

Il nostro Salvatore ama personalmente ognuno dei Suoi riscattati, e ognuno ha il diritto di dire con sicurezza, come l’apostolo Paolo: “Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me” (Galati 2:20).

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