Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio; non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce pazienza, la pazienza, esperienza, e l’esperienza, speranza. (Romani 5:1-4)
Un evangelista stava spiegando questo testo:
Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. (Efesini 2:8-10)
Noi siamo riconciliati con Dio, abbiamo la pace con Lui esclusivamente per mezzo della fede; è un dono che Dio ci fa. La salvezza non si guadagna, non si merita, ne tanto meno si acquista, diceva. Un ascoltatore, convinto che le opere fossero necessarie per la salvezza, gli citò un altro verso biblico: “Voi vedete dunque che l’uomo è giustificato per opere, e non per fede soltanto” (Giacomo 2:24). C’è contraddizione?
La Bibbia è la Parola di Dio, lo Spirito Santo ne è l’autore. Dio non si contraddice. Questi due versetti esprimono due punti di vista diversi e complementari: ciò che Dio vede e ciò che possono vedere gli uomini.
Dio è in grado di leggere nei nostri pensieri e nei nostri cuori. Sa se qualcuno si appoggia esclusivamente sull’opera di Cristo per essere salvato. Se così è, riceve il perdono incondizionato. La fede è un atto di fiducia in Lui e non una semplice adesione a un insieme di dogmi.
Ma per gli uomini, che vedono solo il risultato esteriore della trasformazione interiore del credente, sono le opere che rendono visibile la fede. Le opere di un cristiano devono esse coerenti con ciò che è dentro di lui; la sua vita giornaliera deve mostrare la sua fede. Se non è così, la fede che quella persona dice di avere non è la fede vera, non è quella che Dio richiede.
Così, prima ci vuole la fede per afferrare la salvezza che Dio offre, poi vengono le azioni, come frutti della vita divina e testimonianza dell’amore e della santità di Dio.




