Poiché tutto ciò che fu scritto nel passato, fu scritto per nostra istruzione, affinché, mediante la pazienza e la consolazione che ci provengono dalle Scritture, conserviamo la speranza. (Romani 15:4)
Gli scritti della Bibbia risultano essere sempre attuali. Essi esistono da millenni eppure ogni generazione ha trovato conforto, guida e istruzione in essi. Molti libri, seppure belli, non riescono a fare questo, ma la Bibbia è speciale.
Essa non parla di un singolo uomo e della sua storia, non ci ricorda solo quali erano gli usi e costumi dell’epoca, ma ci parla del cuore dell’uomo. Esso, nonostante il passare degli anni, l’avanzamento della tecnologia e il miglioramento delle condizioni di vita, è rimasto lo stesso.
La Bibbia ci illustra pregi e difetti, ci evidenzia le caratteristiche più nascoste e i pensieri più intimi di questo piccolo, ma importantissimo organo. Ecco perché la Bibbia, in ogni epoca è atta ad ammaestrare, perché la natura umana è sempre la stessa!
Essa parla direttamente al cuore di ciascuno di noi come nessun altro sa fare. Conosce i bisogni del nostro essere e li soddisfa, interpreta i nostri pensieri e li completa, scruta nell’animo e dà delle risposte.
L’istruzione che possiamo trarre da questi scritti deve essere esclusivamente per il miglioramento di noi stessi e dei nostri comportamenti verso gli altri, facendo maturare la fede. Non è meraviglioso tutto ciò?



