Giusto in tempo

Ma ricòrdati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei quali dirai: «Io non ci ho più alcun piacere»; prima che il sole, la luce, la luna e le stelle si oscurino, e le nuvole tornino dopo la pioggia: prima dell’età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici si fermano perché sono ridotte a poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano, i due battenti della porta si chiudono sulla strada perché diminuisce il rumore della macina; in cui l’uomo si alza al canto dell’uccello, tutte le figlie del canto si affievoliscono, in cui uno ha paura delle alture, ha degli spaventi mentre cammina, in cui fiorisce il mandorlo, la locusta si fa pesante, e il cappero non fa più effetto perché l’uomo se ne va alla sua dimora eterna e i piagnoni percorrono le strade; prima che il cordone d’argento si stacchi, il vaso d’oro si spezzi, la brocca si rompa sulla fonte, la ruota infranta cada nel pozzo; prima che la polvere torni alla terra com’era prima, e lo spirito torni a Dio che l’ha dato. (Ecclesiaste 12:3-9)

L’isola di Noirmoutier, sulla costa atlantica, è collegata al continente da una strada di cinque chilometri che può essere percorsa solo per quattro ore al giorno, con la bassa marea. Dei cartelli indicano le ore nelle quali è possibile transitare.

Filippo e i suoi genitori hanno trascorso sull’isola una bella giornata e ora devono rientrare. Non sono i soli e la fila dei veicoli si allunga. Filippo non vede ancora che la marea sta salendo, ma sa che suo padre ha letto le informazioni e ne terrà conto. Quando toccano la terra ferma guardano indietro e vedono l’acqua che sale rapidamente.

Ma cosa avviene? Un’automobile è rimasta indietro e cerca di allontanarsi a tutta velocità. La strada è già quasi inondata. L’auto è costretta a fermarsi e gli occupanti si affrettano a mettersi in salvo nei rifugi predisposti lungo il percorso. Un motoscafo si è già messo in moto per salvarli. Il proprietario della vettura dovrà attendere la bassa marea per farla rimorchiare.

“Papà” , chiede Filippo, “ma quelle persone non sanno leggere?”

“Certo che sanno leggere, ma non credono a ciò che è scritto o pensano di avere ancora del tempo …”

Molti agiscono così con gli avvertimenti della Bibbia. Li leggono e dimenticano ciò che hanno letto; per esempio, che dopo la morte c’è il giudizio (Ebrei 9:27). E sono indifferenti alla voce di Dio che dice: “Eccolo ora il giorno della salvezza” (2 Corinzi 6:2).

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