Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo fa scoppiare gli otri, il vino si spande, e gli otri vanno perduti. Ma il vino nuovo va messo in otri nuovi. (Luca 5:37-38)
Gesù fece un giorno questa strana affermazione: “Il vino nuovo va messo in otri nuovi”. Con questo Egli non voleva dare consigli culinari. Gesù intendeva condurre coloro che Lo ascoltavano a considerare il Suo nuovo insegnamento, in contrapposizione alle forme cerimoniali e alle tradizioni religiose del Suo tempo.
Infatti, poi durante l’ultima cena, Egli annunciò apertamente l’inaugurazione del “Nuovo Patto”. Gesù aveva introducendo l’umanità in una nuova era di grazia alla quale ben si addice la simbologia del “vino nuovo”.
Cristo stava aprendo nuovi orizzonti di perdono, di salvezza e di grazia: un “vino nuovo” che poteva essere contenuto soltanto da “otri nuovi”, da persone rinnovate, che avrebbero realizzato una vita nuova.
Se ti senti un “otre vecchio”, legato da formalismi religiosi incapaci di soddisfare il tuo cuore, sappi che il Signore ti offre il “vino nuovo” della Sua grazia. Credi in Lui, accettalo nel tuo cuore e anche tu potrai essere un “otre nuovo”, una persona nuova. Potrai realizzare la vita nuova, piena di gioia e ricca di benedizioni, che Egli vuole donarti.




