Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto. (1 Corinzi 13:12)
Liberata per errore dal terribile campo di concentramento di Ravensbruck. Corrie Ten Boom ha trascorso il resto della sua vita a testimoniare dell’amore di Dio. La sua fede, fortemente provata dall’orrore vissuto e della perdita dei genitori, anch’essi internati, ha trionfato di fronte a una tale avversità.
Corrie, quando dava i suoi messaggio, amava illustrarli con delle raffigurazioni. Ad esempio, aveva sempre nella borsa un pezzo di tela ricamata con fili di colore scuro e fili d’oro e d’argento. Sul rovescio della stoffa non si vedeva altro che un intreccio di tutti quei fili e nulla di più, ed era il lato che lei mostrava; e diceva:
“Quest’opera è l’immagine della nostra vita. Dio sceglie i colori e il disegno. Poi lavora senza sosta, mescolando i giorni cupi con i giorni felici … Ma non dimentichiamo che Dio vede il lavoro al dritto, mentre noi ne percepiamo solo il rovescio! Quando il ricamo sarà completo e noi potremo capire il lavoro del nostro Maestro ricamatore, allora riconosceremo che i fili neri avevano la stessa utilità dei fili d’oro perché erano parte integrante del disegno che Lui aveva scelto.”
Così, Corrie Tem Boom voltava il pezzo di tessuto, e allora l’intreccio disordinato di fili lasciava il posto a una meravigliosa corona d’ora con le sue luci e le sue ombre!
Se siamo incapaci di distinguere il piano di Dio per la nostra vita, diamogli fiducia. Il Suo obiettivo è farci “alla fine, del bene” (Deuteronomio 8:16). Fortificati dalle Sue promesse e convinti che ci darà, giorno per giorno, la forza necessaria, potremo avere il cuore in pace anche nei momenti più difficili.




