Allora l’angelo di Dio, che precedeva il campo d’Israele, si spostò e andò a mettersi dietro a loro; anche la colonna di nuvola si spostò dalla loro avanguardia e si fermò dietro a loro, mettendosi fra il campo dell’Egitto e il campo d’Israele. La nuvola era tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. Il campo degli uni non si avvicinò a quello degli altri per tutta la notte. (Esodo 14:19-20)
Questo angelo si manifestava sotto forma di nuvola e di fuoco. Dio fornì al popolo d’Israele una guida meravigliosa durante il loro cammino nel deserto. Di giorno una colonna di nuvola li proteggeva, di notte quella stessa nuvola diventava luce. Si trattava sempre della stessa guida.
Quando dovevano partire, la nuvola si alzava e andava davanti a loro. Quando era il tempo di sostare e riposare, si fermava, dando il segnale di montare la tenda. Questa fu una guida miracolosa, ma ancora oggi i figli di Dio hanno la presenza di Dio altrettanto reale che li conduce.
Il Signore guida il Suo popolo con la Sua Parola, con la Sua provvidenza e il Suo Spirito. La guida divina non si manifesta a noi per mezzo di mappe e cartine, che indicano la via per chilometri, ma soltanto passo dopo passo, a mano a mano che la seguiamo. La guida ci viene data soltanto se siamo pronti ad accettarla e a conformare a essa il nostro cammino.
Se siamo disposti a seguire il nostro Redentore senza dubitare, non rimarremo a lungo perplessi sul sentiero da prendere.




