La Bibbia come registratore

Il mio cuore mi dice da parte tua: «Cercate il mio volto!» Io cerco il tuo volto, o SIGNORE. (Salmi 27:8)

La Bibbia ci suggerisce l’idea di un registratore. Dio ha parlato, e i Suoi proponimenti sono stati fissati in un nastro. Nel leggere le sue pagine, ci vengono trasmesse le Sue parole viventi. Ci sono molte cose nella Bibbia, che inizialmente non siamo in grado di comprendere, poiché come il cielo è alto al disopra della terra, così i pensieri di Dio sono più alti dei nostri.

C.H. Spurgeon era solito affermare che quando mangiava il pesce, non cercava di inghiottire le spine, ma le metteva da parte sul piatto! Così, quando c’è qualcosa che va oltre la nostra comprensione, mettiamolo da parte, e andiamo avanti godendo di ciò che è alla nostra portata e si presenta agevole alla nostra “digestione” spirituale.

La Bibbia contiene diecimila promesse. Quando hai trovato una promessa che soddisfa il tuo bisogno, non chiedere a Dio di mantenerla, come se Egli non fosse disposto a farlo, quasi ci fosse bisogno di insistere ed importunarlo. Presentala umilmente nel nome del Signore Gesù. Accertati, per quanto ti è possibile, di rispettare le condizioni che questa può richiedere; poi volgi lo sguardo sul volto del Padre Celeste, e fai affidamento su di Lui, affinché Egli compia ciò che ha detto.

Chiedi che Egli ne illumini le pagine e ti renda saggio, affinché tu abbia come priorità la ricerca e il mantenimento della salvezza.

S.D.C

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