Risorgere dai morti

O SIGNORE, tu hai fatto risalir l’anima mia dal soggiorno dei morti, tu m’hai ridato la vita perché io non scendessi nella tomba. (Salmi 30:3)

Il Signore è Colui che ridà la vita! Non parliamo della vita fisica, anche se Dio è potente da riportare in vita i morti. Qui però intendiamo che Egli può salvare da una condizione di morte spirituale, ben peggiore di quella fisica. Il nostro spirito è quella parte più intima del nostro essere che ha comunione con Dio, che ha il peso dell’eternità. Esiste una malattia che può ucciderlo: il peccato.

Morte è una parola che ha come significato il concetto di separazione. Quando giunge la morte spirituale, sopraggiunge la separazione da Dio. Il nostro spirito perde ogni facoltà di essere in comunione con il Creatore.

Tutti abbiamo peccato e siamo privi della gloria di Dio. Grazia siano rese a Dio perché Egli non ha voluto lasciarci tra i morti. Ha mandato Gesù, Suo Figlio, a morire sulla croce al posto nostro. In questo modo, Egli ha spezzato i legami mortali che tengono prigioniera la nostra mente e il nostro cuore.

Chi crede in Gesù e accetta quel sacrificio nella propria vita è salvato: il suo spirito nasce a nuova vita e risale dal soggiorno dei morti.

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