La Roccia dei secoli

Confidate per sempre nel SIGNORE, perché il SIGNORE, sì il SIGNORE, è la roccia dei secoli. (Isaia 26:4)

L’amore di Dio, come la fenditura di una roccia, è il riparo eterno del Suo popolo, e si eleva sulle acque agitate del tempo. Una fenditura è stata prodotta dalla lancia che penetrò il costato del nostro Signore, e da quella profonda ferita fluirono sangue e acqua. Ma in essa le anime peccatrici possono trovare rifugio!

E il SIGNORE disse: «Ecco qui un luogo vicino a me; tu starai su quel masso; mentre passerà la mia gloria, io ti metterò in una buca del masso, e ti coprirò con la mia mano finché io sia passato; poi ritirerò la mano e mi vedrai da dietro; ma il mio volto non si può vedere». (Esodo 33:21-23)

Così Egli parla a ciascuno di noi, e promette che nella fenditura del cuore di Gesù noi possiamo trovare riparo opportuno. Essa contiene tutto ciò di cui l’anima ha bisogno.

L’anima è nuda? E’ stato preparato un vestito. E’ senza aiuto? C’è abbondanza di grazia a disposizione. E’ annerito dal peccato? C’è purificazione. E’ malata? C’è guarigione. E’ per sempre. E’ la Roccia dei secoli!

Mentre il respiro dell’uomo viene meno, gli occhi si chiudono nel passaggio dal tempo all’eternità, quando i mondi sconosciuti appariranno, quando sarà stabilito il trono del giudizio, allora l’anima redenta troverà rifugio nella fenditura della Roccia Eterna che non muta mia.

S.D.C.

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