Che gioverà infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l’anima sua? (Marco 8:36)
In questo mondo si può perdere tutto.
Il proprio denaro: un fallimento, ed ecco azzerarsi i risparmi di tutta una vita…- La propria reputazione: basta essere vittima di calunnie…
- Il proprio lavoro: la disoccupazione, parliamone!
- La propria salute: questa mattina posso essere pieno di energia… e questa sera all’ospedale
- I proprio amici: trovare dei compagni e degli amici occasionali e abbastanza facile, ma conservare dei veri amici è cosa ben diversa.
- I propri affetti: quante famiglie scompaginate dalle separazioni legali o divorzi!
- La propria memoria: non è necessario essere molto anziani per rendersi conto che si incomincia a perderla
- La propria vita: è ben noto che la vita può essere interrotta ad ogni età. Certamente, si preferisce non pensarvi, ma pure… è impossibile scacciare del tutto questo pensiero… molesto.
- La propria anima! Un uomo molto previdente, che pensava di essere garantito contro indesiderata sorpresa, udì un giorno queste parole: Ma Dio gli disse: “Stolto, questa stessa notte l’anima tua ti sarà ridomandata e di chi saranno le cose che tu hai preparato?”. (Luca 12:20)
Stolto! Sarà questo il solo epitaffio che resterà sulla nostra lapide?
Eppure il Vangelo ci dice che vi è qualcosa che non è possibile perdere, un regalo che Dio ci fa, e di cui nulla né nessuno potrà mai privarci. Questo regalo è la vita eterna, per la fede nel suo Figlio, Gesù Cristo.
Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)
Non devi fare altro che accettare questo dono!



