Mosè, Mosè!

L’angelo del SIGNORE gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un pruno. Mosè guardò, ed ecco il pruno era tutto in fiamme, ma non si consumava. Mosè disse: «Ora voglio andare da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il pruno non si consuma!» Il SIGNORE vide che egli si era mosso per andare a vedere. Allora Dio lo chiamò di mezzo al pruno e disse: «Mosè! Mosè!» Ed egli rispose: «Eccomi». Dio disse: «Non ti avvicinare qua; togliti i calzari dai piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo sacro».  Poi aggiunse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abraamo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe». Mosè allora si nascose la faccia, perché aveva paura di guardare Dio. Il SIGNORE disse: «Ho visto, ho visto l’afflizione del mio popolo che è in Egitto e ho udito il grido che gli strappano i suoi oppressori; infatti conosco i suoi affanni. Sono sceso per liberarlo dalla mano degli Egiziani e per farlo salire da quel paese in un paese buono e spazioso, in un paese nel quale scorrono il latte e il miele, nel luogo dove sono i Cananei, gli Ittiti, gli Amorei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei. (Esodo 3:2-8)

A corte, Mosè è considerato come il figlio della figlia del Faraone. Tuttavia, un giorno egli vuole andare a visitare il suo popolo, gli Israeliti, tenuti in schiavitù dagli Egiziani. Ma le cose volgono al peggio: per difendere un Ebreo Mosè uccide un Egiziano e per salvarsi la vita deve fuggire lontano. Si ritrova così a fare l’umile lavoro di pastore per conto di un sacerdote di Madian.

Quarant’anni dopo, mentre pascola il gregge, Mosè vede un pruno in fiamme, ma che non si consumava. Meravigliato, si avvicina. Allora, Dio lo chiama di mezzo al pruno: “Mosè! Mosè!”, e gli dice: “Ho visto, ho visto l’afflizione del mio popolo”. Questo pruno in fiamme ma che non si consuma è una figura del popolo a cui Mosè appartiene, perseguitato ma non distrutto. Dio è in mezzo a questo popolo e lo protegge. Egli conosce le sue sofferenze e utilizzerà Mosè per liberarlo dalla schiavitù.

Veniamo ad oggi. La rivelazione che Dio ha dato nella Bibbia è sempre valida e le promesse che ha fatto durano sempre. Eppure, le persecuzioni contro i cristiani sono più che mai attuali, e in alcuni luoghi violente e crudeli. Ma la vera fede in Cristo non sarà mail annullata. Il Signore Gesù ha promesso che nessuna potenza, nemmeno quella del diavolo, potrà distruggerla.

Possiamo farci delle domande vedendo il “fuoco” della persecuzione (v. 1 Pietro 4:12); ma il Signore ci dice che Egli sa tutto e che, nella prova, darà la forza per sopportare e l’energia spirituale per non venire meno. Ad ognuno di noi, nel limite del possibile, spetta il compito di dare aiuto ai nostri fratelli che soffrono, per mezzo di visite o doni o preghiere e di ogni altro strumento che Dio stesso metterà nelle nostre mani.

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