Una sorte elevata

Rallegriamoci ed esultiamo e diamo a lui la gloria, perché sono giunte le nozze dell’Agnello e la sua sposa si è preparata. Le è stato dato di vestirsi di lino fino, risplendente e puro; poiché il lino fino sono le opere giuste dei santi». (Apocalisse 19:7-8)

Sai che nel cielo si stanno preparando delle “nozze” grandiose? Si tratta delle “nozze dell’Agnello”. Chi è questo Agnello? La Bibbia parla di Lui dalla Genesi all’Apocalisse. L’Agnello è Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Giovanni Battista designa chiaramente Gesù come “… l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! (Giovanni 1:29).

E la futura “sposa” chi è? Non è di nobili origini. Si compone di uomini e donne imperfetti, che sono stati lavati dai loro peccati dal sangue dell’Agnello (v. Apocalisse 1:5) e che, per mezzo della fede in Lui, hanno ricevuto la Sua grazia e sono perdonati da Dio per l’eternità.

Un legame vitale li unisce a Colui che li ha salvati, e anche gli uni agli altri. Tutti insieme costituiscono “la Sposa, la moglie dell’Agnello”, quella che Cristo ha amato e per la quale si è sacrificato.

Cosa straordinaria, a questi peccatori graziati è riservato un posto d’onore nel cielo vicino al Figlio di Dio. Gesù disse al Padre: “Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno, come noi siamo uno; io in loro e tu in me, affinché siano perfetti nell’unità e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li hai amati come hai amato me” (Giovanni 17:22-23).

Quand’Egli apparirà in gloria dinanzi al mondo intero, questi credenti perdonati avranno il privilegio ineguagliabile di accompagnarlo. Essi costituiranno insieme “la Sua Sposa”, ornata della gloria del Suo divino sposo.

Teniamo sempre presente la gloria alla quale Dio ci chiama. Questo pensiero ravviverà la nostra testimonianza sulla terra.

Voi siete testimoni, e Dio lo è pure, del modo santo, giusto e irreprensibile con cui ci siamo comportati verso di voi che credete; sapete pure che, come fa un padre con i suoi figli, abbiamo esortato, confortato e scongiurato ciascuno di voi a comportarsi in modo degno di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria. (1 Tessalonicesi 2:10-12)

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