In quel giorno molte nazioni si uniranno al SIGNORE e diventeranno mio popolo; io abiterò in mezzo a te, e tu conoscerai che il SIGNORE degli eserciti mi ha mandato da te. (Zaccaria 2:11)
Zaccaria è uno dei profeti a cui Dio diede maggiori rivelazioni circa gli avvenimenti degli ultimi tempi. Il libro ha lo scopo di incoraggiare il residuo d’Israele dopo l’esilio in Babilonia, esortando Zorobabele a completare il Tempio, e fa importanti rivelazioni circa il Messia.
– al capitolo 9 descrive l’entrata di Gesù a Gerusalemme come Re umile montato sopra un asino
Esulta grandemente, o figlia di Sion, manda grida di gioia, o figlia di Gerusalemme! Ecco, il tuo re viene a te; egli è giusto e vittorioso, umile, in groppa a un asino, sopra un puledro, il piccolo dell’asina. (Zaccaria 9:9)
– al capitolo 12 rivela che il Messia sarà trafitto e che la casa d’Israele, in futuro, farà cordoglio per questo
Spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo Spirito di grazia e di supplicazione; essi guarderanno a me, a colui che essi hanno trafitto, e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un figlio unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito. (Zaccaria 12:10)
– al capitolo 14 descrive come avverrà il Suo ritorno e rivela che Egli poserà i piedi sul Monte degli Ulivi, esattamente dove fu visto ascendere al cielo.
In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l’altra metà verso il meridione. (Zaccaria 14:4)
Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo. (Atti 1:11)
Il versetto di Zaccaria 2:11 ci dice che Gesù ha rotto il muro di separazione tra Ebrei e Gentili, facendo dei due popoli uno, e che quindi i Gentili sono entrati a far parte delle promesse.
Lui, infatti, è la nostra pace; lui, che dei due popoli ne ha fatto uno solo e ha abbattuto il muro di separazione, abolendo nel suo corpo terreno la causa dell’inimicizia, la legge fatta di comandamenti in forma di precetti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo facendo la pace; e per riconciliarli tutti e due con Dio in un corpo unico mediante la croce, sulla quale fece morire l’inimicizia. (Efesini 2:14-16)




