Qualora mio padre e mia madre m’abbandonino, il SIGNORE mi accoglierà. (Salmi 27:10)
“Abbandonato dai miei genitori, sono stato allevato prima da mia nonna e poi da una zia. Mio padre e mia madre mi hanno estromesso dalla loro vita, ma Dio non mi ha abbandonato!
Dai 20 ai 30 anni mi sono ritrovato sovente per strada e sono stato ospitato in famiglie diverse. Durante quegli anni di vagabondaggio ho incontrato qualcuno che mi ha parlato a lungo, ha pregato per me e mi ha dato un sacco a pelo per proteggermi dal freddo. Queste attenzioni mi hanno toccato.
Per la prima volta dopo molto tempo avevo la sensazione di essere protetto. Più tardi ho incontrato un credente dell’Esercito della Salvezza che mi ha dato una Bibbia, e poco per volta ho capito di avere nelle mani un grande tesoro. Metro leggevo, il Signore si rivelava, e ho sentito il bisogno di andare a Lui e aprirgli il mio cuore.
Per me la Bibbia è stata il solo rimedio alla mia difficile situazione, e sono convinto che per mezzo di essa Dio mi parlerà fino al mio ultimo respiro. Non c’è argomento più bello di quello dell’amore di Dio. Gesù Cristo è ora la mia unica speranza, la mia sola aspettativa. Dio ha riempito il vuoto affettivo che era in me, mi ha adottato e ha dato un senso significativo alla mia vita. Voglio lodarlo per quello che è e per quello che ha fatto per me” (Testimonianza di Andrea)
Anche tu, forse, sei stato abbandonato da persone care e hai una vita senza legami affettivi. Sappi che non sei dimenticato da Dio che ti dice: “Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te” (Isaia 49:15).




