Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te. (Isaia 49:15)
Il legame fra mamma e figlio è meraviglioso, tant’è vero che Dio prende come esempio questo tipo di rapporto, seppure umano, per presentare il Suo amore. Nel libro del profeta Isaia Dio rivolge una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti del Suo popolo, aprendogli il Suo cuore, manifestando la Sua cura, rimproverandolo per le cadute, ma anche dichiarandosi pronto ad abbracciarlo quando si pente e torna da Lui.
E’ un continuo accorato appello alla fedeltà per avere la pace e il riposo che solo il Signore può donare.
Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l’amore mio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso», dice il SIGNORE, che ha pietà di te. (Isaia 54:10)
La personificazione di questo amore è il Signore Gesù il quale si è offerto come sacrificio, unico e perfetto, per il perdono dei peccati e la riconciliazione con Dio.
Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, il quale è morto per noi affinché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. (1Tessalonicesi 5:9-10)



