Dio impiega a volte dei mezzi sorprendenti per mettere gli uomini in contatto con la sua Parola.
Nel 1984, un agente della Società biblica in India fu attaccato da giovani teppisti che, armanti fino ai denti, lo avevano spiato sul bordo della strada sulla quale stava viaggiando. Gli aggressori gli strapparono prima il denaro, poi l’orologio e la vera. Infine si impadronirono della sua auto.
Prima di partire, uno dei banditi afferrò la Bibbia che si trovava sul sedile e la brandì con gesto canzonatorio. Il credente ebbe la presenza di spirito di gridargli di leggerla spesso.
Passarono sei anni. Poi un giorno quell’agente, del quale figuravano nome e indirizzo nella Bibbia, ricevette la seguente lettera:
“Le ho preso il denaro sotto la minaccia della rivoltella, ma non ho mai dimenticato il suo viso calmo e sereno. Oggi vorrei ringraziarla, perché ha salvato la vita a me e a mia moglie. A dire il vero, è la Bibbia trovata nella sua auto che è stata il mezzo della mia salvezza.
Ho letto quel libro e sono fuggito dalla gang a cui appartenevo. Sono ritornato nella mia provincia. Dopo poco sono venuto a sapere che i miei tre compagni di un tempo si sono fatti uccidere mentre attaccavano un pullman nello stesso posto dove abbiamo aggredito lei. Senza l’azione della Bibbia, avrei subito la stessa sorte e la mia anima sarebbe stata perduta.”
Gettate lontano da voi tutte le vostre trasgressioni che avete commesso e fatevi un cuor nuovo e uno spirito nuovo. Perché mai vorreste morire, o casa d’Israele? Io infatti non provo alcun piacere nella morte di chi muore», dice il Signore, l’Eterno. «Convertitevi dunque e vivrete». (Ezechiele 18:31-32)



