Chiesero a Gesù chi, in ultima analisi, sarebbe salvato. Egli rispose facendo il quadro tragico di un gruppo di persone che bussano ad una porta, figura di quella del Paradiso. Ma colui che è dentro non apre loro: non le conosce.
Una volta che il padrone di casa si è alzato ed ha chiuso la porta, voi allora, stando di fuori, comincerete a bussare alla porta dicendo: “Signore, Signore, aprici”. Ma egli, rispondendo, vi dirà: “Io non so da dove venite”. Allora comincerete a dire: “Noi abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza, e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli dirà: “Io vi dico che non so da dove venite; via da me voi tutti operatori d’iniquità“. (Luca 13:25-27)
Quelle persone pensavano di avere il diritto di entrare, il loro diritto è senza valore! “Ritiratevi da me!” dice loro Gesù. Eppure adducono eccellenti giustificazioni!
Una di loro, per esempio, sapendo che Dio è buono, è persuasa che tutti gli uomini alla fine saranno salvati. Non deve farsi preoccupazioni al riguardo! Un’altra ha scrupolosamente osservato le regole d’una religione che promette salvezza a tutti i suoi adepti. Una terza si è confidata a un mediatore che non può mancare di ottenergli la grazia di Dio…
Certe altre persone hanno fatto un’amalgama di differenti religioni o filosofie. La divinità non si è forse rivelata un poco in ciascuna di esse?
Ma tutte hanno trascurato di verificare presso a Dio la validità dei loro pretesi diritti; non hanno ricercato il diritto che Dio dà. Incapaci di replicare, saranno gettate nel luogo del pianto e dello stridore dei denti.
Chi sono allora quelle persone felici per le quali la porta della grazia è spalancata? Dei peccatori perdonati che hanno ricevuto Cristo come loro Salvatore. Non erano certo migliori degli altri, ma la Sacra Scrittura dichiara:
Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)




