Tutto ciò che scioglierai sarà sciolto

Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli. (Matteo 16:19)

Finalmente si dirà: qualcuno ha il coraggio di parlare delle “chiavi”! Quelle chiavi per legare e sciogliere dai peccati, vale a dire confessarli al ministro della chiesa ed essere perdonati. Gesù proferì le suddette frasi e quelle che seguiranno, in conseguenza di circostanze e discorsi che avvenivano tra Gesù, i discepoli e la folla che lo circondava.

Il dovere del perdono reciproco è imposto con le più solenni dichiarazioni.

Perché, se voi perdonate agli uomini le loro offese, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini le loro offese, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre. (Matteo 6:14-15)

Confessate i vostri falli gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri, affinché siate guariti; molto può la preghiera del giusto, fatta con efficacia. (Giacomo 5:16)

Le “chiavi”, sono e rappresentano l’autorità di Dio delegata a tutta la chiesa, quando è riunita, per mezzo di questa… essi ammoniscono il  peccatore.

Ora, se il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo; se ti ascolta, tu hai guadagnato il tuo fratello; ma se non ti ascolta, prendi con te ancora uno o due persone, affinché ogni parola sia confermata per la bocca di due o tre testimoni. Se poi rifiuta di ascoltarli, dillo alla chiesa; e se rifiuta anche di ascoltare la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano. (Matteo 18:15-17)

E perdonaci i nostri debiti, come anche noi perdoniamo ai nostri debitori. (Matteo 6:12)

Nella preghiera del Padre nostro, Gesù insegnò ai discepoli l’importanza di perdonare per essere perdonati.

Perché, se voi perdonate agli uomini le loro offese, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini le loro offese, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre. (Matteo 6:14-15)

Non trascuriamo il perdono verso gli altri, perché le due parti sono collegate tra loro, sono inseparabili. Anzi il perdono di Dio verso noi è soggetto al perdono verso il nostro prossimo. Il più grande esempio di perdono, straordinario, l’abbiamo da quello che Gesù esclamò e compi sulla croce.

E Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte. (Luca 23:34)

Colui che era senza peccato e senza macchia e che non aveva bisogno di remissione, perdonò coloro che avevano peccato contro di Lui. Dimostrando di sciogliere ogni legame sulla terra affinché fosse sciolto anche nel cielo.

Il perdono è completo se permettiamo a Dio di usarci come un suo canale d’amore per quella persona. Se siamo pronti ad obbedire ai suggerimenti del Signore di benedire quella persona in qualunque modo lui scelga, se lasceremo scorrere il suo amore per loro attraverso di noi, allora sapremo che abbiamo perdonato.

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