Ed essi, ancora più stupiti, dicevano fra di loro: «E chi dunque può essere salvato?». Ma Gesù, fissando lo sguardo su di loro, disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma non a Dio, perché ogni cosa è possibile a Dio». (Marco 10:26-27)
L’uomo è ingegnoso, forte, abile e intelligente, ma gli è impossibile redimersi spiritualmente e guadagnare il cielo, ma questo è possibile a Dio. A Dio tutto è possibile!
E’ una questione spirituale, del cuore, cioé, quel subcosciente che condanno l’uomo e dal qual non può uscire con le proprie forze. Giace in torpore ed è impedito di prendere una decisione e anche se la prende, poi si stanca e lascia andare.
Prendere la decisione al cambiamento è positivo, perché si prende coscienza della propria colpevolezza, ma poi bisogna muoversi nella giusta direzione.
Non cerchiamo di fare da soli, ma accettiamo l’aiuto di Colui che dice:
Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. (Matteo 11:28)
I discepoli dopo la crocifissione di Gesù tornarono alla loro vecchia vita. Fecere l’esperienza che senza di Lui….tutto era un affaticarsi invano.
Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla. (Giovanni 15:5)




