Gesù rispose e le disse: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere”, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell’acqua viva». (Giovanni 4:10)
Con un semplice atto di fede e di volontà, si può ricevere il dono che il Signore offre a tutti indistintamente….
Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. (Romani 1:16)
Or nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù si alzò in piedi ed esclamò dicendo: «Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. (Giovanni 7:37)
Avere sete, è un bisogno, bere è un’azione, quindi, ognuno, per dissetarsi deve compiere questi due passi di fede: allora… e allora soltanto, si riceve quell’acqua viva e fiumi scorreranno dentro di noi.
Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d’acqua viva». (Giovanni 7:38)
Dissetarsi continuamente a questa fonte, che è Cristo, è un grido di Gesù alle folle perché in Lui… tutti gli uomini possono ricevere tutto pientamente, avendo il potere anche oggi, di darci tutto ciò che ci occorre.
Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. (Ebrei 13:8)
Com’è possibile ricevere questa pienezza di vita, che c’è stata promessa?
Solo se hai il desiderio di conoscere di più e meglio, Gesù… Se hai questa sete spirituale; vieni a Lui che ti donerà dell’acqua viva.




