In lui mi sono compiaciuto

Le religioni ufficali, dette “di Stato” con mezzi elettronici potenti che penetrano in ogni abitazione del mondo, invece di predicare il Vangelo, propinano superstizioni, strane dottrine, stregonerie, magie e le anticipazioni giornaliere degli oroscopi.

I giornalisti su riviste, a caratteri cubitali e con tirature da capogiro, scrivono e inculcano le proprie idee per far colpo sui loro lettori.

Le librerie sono piene di libri di filosofia-religiosa, filosofia-politica, conclusioni purtroppo umane.

Vi sono teologi e maestri di catechismo che insegnano, le più grandi contraddizioni: la tradizione, la storia delle religioni; una cultura generale, ma non la verità biblica.

Tutti questi adepti delle varie religioni e chiese, vantano con orgoglio la loro appartenza ad esse, nonché la loro sapienza; ma lasciano a desiderare, per quanto concerne la loro linearità su quel che dichiarano e sull’osservanza del vero cristianesimo.

Ti chiederai: “Chi devo ascoltare?”

Mentre egli parlava ancora, ecco una nuvola luminosa li adombrò; e si udì una voce dalla nuvola che diceva: «Questi è il mio amato Figlio, in cui mi sono compiaciuto: ascoltatelo!». (Matteo 17:5)

Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

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