Fortificate le mani infiacchite, rafforzate le ginocchia vacillanti! Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio; verrà egli stesso a salvarvi». (Isaia 35:3-4)
Tante volte la stanchezza ci assale, vuoi per lo sforzo fisico e mentale che il lavoro ci procura, vuoi per le preoccupazioni e le ansietà che custodiamo nel cuore. Certo, essa è capace di infiacchirci, di indebolirci, di renderci completamente inattivi. E ancora di più può la stanchezza spirituale, causata da: delusioni, scoraggiamenti, prove, determinare una pesante limitazione al nostro agire.
Quest’oggi il Signore ci invita a fortificarci, a mettere da parte ogni cattivo pensiero e continuare lungo il sentiero che conduce al cielo. Egli stesso sarà con noi lungo il cammino, ci condurrà per mano, solo se glielo permettiamo. Non fermiamoci! Dissetiamoci alla fonte della vitalità, recuperiamo energia attingendo alla sorgente di vita eterna.
Tu puoi ogni cosa! Tu non sei solo: hai Gesù al tuo fianco, che ti incoraggia, come un amico incita l’atleta a non mollare a pochi metri dal traguardo. La stanchezza può essere tanta, ma il premio ne farà dimenticare l’afflizione. Tu sei davvero importante, l’elemento essenziale anche per la “squadra” di cui fai parte. Fortificati in Gesù e non avere timore di terminare la tua gara.
Agire nei momenti di stanchezza ci permette di capire meglio coloro che vivono le stesse nostre situazioni e invitarli a reagire. Quando il cuore riprende la sua forza, e la tempesta cessa di agitare il mare, possiamo senz’altro impegnarci per gli altri. Il compito del credente è di ricordare a quanti sono nell’afflizione che il Signore non dimentica i Suoi, non permette che le avversità lo sovrastino.
Bisogna incitare i cuori, rinfrancare gli spiriti e mostrare tutto l’amore del Signore. “Sii forte, non temere!”, queste parole non devono essere dette senza nessuna convinzione, ma credendo sinceramente che Dio è la nostra forza, il nostro aiuto. Egli ci ha posto in mezzo agli altri affinché potessimo incoraggiarci a vicenda, fortificarci insieme attraverso la preghiera, sostenerci nelle afflizioni. Il nostro Dio è sempre presente!
Non dubitiamo mai! Il cuore non si smarrisca e il timore non ci assalga, ma rivolgiamo il nostro sguardo e il nostro cuore al Creatore. Agiamo per primi all’invito di Gesù e prodighiamoci per i nostri fratelli afflitti e scoraggiati. Preghiamo ed il Signore opererà! Crediamo senza tentennare.




