Cambia paese

Poiché il paese del quale stai per entrare in possesso non è come il paese d’Egitto dal quale siete usciti, e nel quale spargevi i semi e poi lo irrigavi con i piedi, come si fa con un orto; ma il paese del quale andate a prendere possesso è paese di monti e di valli, che assorbe l’acqua della pioggia che viene dal cielo: paese del quale il SIGNORE, il tuo Dio, ha cura e sul quale stanno sempre gli occhi del SIGNORE tuo Dio, dal principio alla fine dell’anno. (Deuteronomio 11:10-12)

Israele era giunto fino alla fine di un lungo viaggio nel deserto, durato quarant’anni. Lasciato l’Egitto alle spalle, aveva davanti la terra promessa. Tuttavia, la successiva narrazione biblica dimostra come, a questo fine, non sia sufficiente cambiare, ma è fondamentale che il cuore umano sia trasformato dalla grazia redentrice di Dio, per impossessarsi delle benedizioni celesti che si ottengono per fede.

Forse hai tanti rimpianti per come hai vissuto e vorresti voltare pagina, ma non sai come fare. La soluzione è Gesù Cristo; Egli desidera trasformare potentemente la tua vita. Fai di Lui il tuo Salvatore e Dio ti farà ricominciare una vita nuova “nel regno del suo amato Figlio”.

I due paesi, infatti, rappresentano due opposte condizioni spirituali in cui l’uomo può trovarsi. Da una parte l’Egitto, figura di una posizione di schiavitù nel peccato e nelle sue conseguenze.

Con discorsi pomposi e vuoti adescano, mediante i desideri della carne e le dissolutezze, quelli che si erano appena allontanati da coloro che vivono nell’errore; promettono loro la libertà, mentre essi stessi sono schiavi della corruzione, perché uno è schiavo di ciò che lo ha vinto. (2 Pietro 2:18-19)

Dall’altra parte, Canaan raffigura la nuova posizione che godono quanti sono redenti da Cristo. In questo giorno, cambia paese!

Leave a Reply