Che cosa fare dei nostri problemi?

L’Eterno guarda dal cielo; egli vede tutti i figli degli uomini. Dal luogo della sua dimora egli osserva tutti gli abitanti della terra. Egli è colui che ha formato il cuore di tutti, che comprende tutte le loro opere. (Salmi 33:13-15)

Se sorge una difficoltà, il nostro primo impulso è andare al Signore e dirgli: Signore, ecco il mio problema, io te lo porto”? Se corriamo dapprima qui e là per cercare un altro soccorso, noi mettiamo il Signore da parte e, chiaramente, la nostra fiducia non è in Lui.

Confida in lui continuamente, o popolo, effondi il tuo cuore davanti a lui; DIO è il nostro rifugio. (Salmi 62:8)

Sia quando il cielo è sereno sia quando la tempesta imperversa, Dio ci parla. Forse Egli permette per noi una circostanza difficile, perché siamo caduti in uno stato di sonnolenza spirituale in cui Dio non ha più posto nei nostri pensieri. Egli vuole risvegliarci. Quando ci si confida in Dio, non ci si agita, si attende nel silenzio e nella preghiera che Egli ci mostri ciò che dobbiamo fare o non fare.

Dio conosce coloro che confidano in Lui, perché i suoi occhi percorrono tutta la terra.

L’Eterno infatti con i suoi occhi scorre avanti e indietro per tutta la terra per mostrare la sua forza verso quelli che hanno il cuore integro verso di lui. (2 Cronache 16:9)

Gli occhi dell’Eterno: questa espressione corrisponde alla perfetta conoscenza che Dio ha di tutto ciò che accade ad ogni istante nel nostro cuore. Che Egli ci accordi di saperci confidare in Lui per ogni cosa e in ogni tempo!

Se sopraggiunge una prova, pensiamo senza indugio al Padre che ci ama e rivolgiamoci a Lui. Se ci troviamo in una situazione senza uscita, leviamo gli occhi verso di Lui, non ci negherà il Suo soccorso.

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