Perciò subito mandai a chiamarti, e tu hai fatto bene a venire; ora dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio per ascoltare tutto ciò che ti è stato comandato dal Signore. (Atti 10:33)
Cornelio era un italico, uno straniero in Giudea. Egli è presentato come un uomo veramente aperto alla Parola di Dio, pronto ad accettare la fede di un popolo considerato inferiore e un messaggio religioso diverso dalle sue tradizioni. Questo soldato non è un credulone: è intelligente e desideroso di conoscere la verità, verità assoluta che nessuno uomo può dare.
Quante persone sono oneste e intelligenti, ma si fermano per paura di contraddire la proprie credenze, propensi a valutare la fede in Cristo più quale possibile svantaggio sociale, che come una meravigliosa opportunità spirituale. Dio mandò Pietro a casa di Cornelio per annunciargli l’Evangelo ed egli fu pronto a riceverlo.
Se preghi siceramente, il Signore ti manderà dei Suoi servitori, che ti annunceranno la Sua Parola e ti testimonieranno dell’amore di Gesù per te. Forse pregherai Dio con il cuore sebbene in un modo che non corrisponde degnamente all’identità della Sua gloriosa persona. Egli nella Sua misericordia si lascia trovare, ma al contempo di spinge a conoscerLo meglio per adorarLo come si conviene. Gesù ti viene incontro così come sei, ma non ti lascia tale.
E tu, vuoi udire tutta la verità di Dio? Sei pronto a ubbidire all’Evangelo?




