Or essi, udite queste cose, furono compunti nel cuore e chiesero a Pietro e agli apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare? (Atti 2:37)
A nessuno piace sentirsi dire: “Hai sbagliato”, ma quando questa verità è avvolta dall’amore di Dio invade il cuore con la Sua convinzione, con una convinzione profonda che può condurre alla vera conversione.
Se diciamo le cose con un amore sincero e con le giuste motivazioni, anche le parole più dure e difficili da accettare possono essere digerite e diventare mezzo di pentimento e trasformazione.
La predicazione di Pietro a Pentecoste fu coraggiosa, amorevole e vera; i suoi ascoltatori furono compunti nel cuore e pronti ad ascoltare l’informazione: “che avevano bisogno di pentirsi dei peccati ed essere perdonati da Dio”.
Se non sei ancora convertito a Cristo Gesù, considera l’amore di Dio insieme al Suo avvertimento e giudizio; se sei convertito chiedi a Dio il Suo amore per poter indicare alle persone la loro condizione di peccato e la loro necessità di pentimento e di un Salvatore.
Dì loro che Dio li ama e mostralo anche con il tuo sincero amore per loro, perché non puoi toccare il cuore del tuo prossimo senza essere personalmente coinvolto ad adoperare nulla meno che al tuo cuore in prima persona!
Vero amore è essere disposti a dire delle due verità (nel modo giusto), “Lasciate che io parli senza riguardi personali, senza adulare nessuno poiché adulare io non so; se lo facessi, il mio Creatore presto mi toglierebbe di mezzo”, piuttosto che dire delle bugie adulatrici e piacevoli da sentire.



