Essi mangiano il pane dell’empietà, e bevono il vino della violenza; ma il sentiero dei giusti è come la luce che spunta e va via più risplendendo, finché sia giorno perfetto. La via degli empi è come il buio; essi non scorgono ciò che li farà cadere. (Proverbi 4:17-19)
“Noi corriamo senza preoccuparci verso il precipizio, dopo esserci messi qualcosa davanti agli occhi per evitare di vederlo” (Blaise Pascal).
Che cos’è questo precipizio se non la morte, termine della vita di ogni uomo? I nostri ideali e i nostri progetti sono tanti schermi che mascherano questa scadenza. Una persona diceva di un suo parente: “Vive come se non dovesse mai morire”.
Avere progetti ad ogni età è un segno di buona salute psicologica. Eppure non bisogna che gli scopi che perseguiamo oggi ci impediscono di pensare alla nostra sorte eterna. Invece sarebbe saggio interrogarci sull’aldilà, Dio solo lo conosce e ce ne può parlare.
Lo fa nella Bibbia e ci indica molto chiaramente ciò che attende gli uomini dopo la morte. Per gli uni, quelli che avranno trascurato la salvezza offerta da Gesù Cristo: un giudizio definitivo e tormenti senza fine; per gli altri, una felicità perfetta, in compagnia del loro Salvatore.
Io esorto dunque, prima d’ogni altra cosa, che si facciano supplicazioni, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono in autorità, affinché possiamo menare una vita tranquilla e quieta, in ogni pietà e onestà. Questo è buono e accettevole nel cospetto di Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:1-4)
La vita è data perché incontri Dio come Salvatore; te l’ha prolungata fino ad ora perché la sua grazia ti sta aspettando.
Si dice che lo struzzo nasconde la testa nella sabbia per non vedere il pericolo. Non agire così. L’aldilà non sia più per te un precipizio sconosciuto a cui rifiutare i pensare.
Credi all’amore di Gesù Cristo morto su una croce per salvarti, accetta il suo perdono, e potrai allora aspettare senza timore l’eternità, perché la trascorrerai con lui.



