Cos’è la preghiera

Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento. (Filippesi 4:6)

La preghiera non è un recitare formule imparate a memoria, buone per ogni occasione, che ci procurano dei meriti agli occhi di Dio. La preghiera non è neanche un procedimento magico per avere un sicuro successo negli esami o negli affari, o per garantirsi contro ogni rischio.

Essa non è nemmeno una sorta di fuga dalla realtà riservata ai deboli che cercano l’evasione, o a quelli che non sanno assumersi le proprie responsabilità. La preghiera non dev’essere nemmeno l’ultima risorsa alla quale si ricorre quando tutte le altre sono fallite.

No, la preghiera è una conversazione tra due persone dall’esistenza ben reale, fra un essere umano e Dio, una persona divina. Pregare è parlare semplicemente a Dio come un figlio parla con suo padre.

Significa confidarGli i propri problemi, le proprie preoccupazioni, le proprie pene, e anche ringraziarLo per ogni cosa ricevuta. Significa avere la certezza che Egli ascolta e che risponderà secondo la Sua perfetta conoscenza e volontà di ciò che è buono per quelli che si rivolgono a Lui.

Dio Padre ci parla tramite la Sua parola, la Bibbia, e vuole che anche noi Gli parliamo mediante la preghiera. Dio è amore, e il fatto che ci ascolti ne è una prova. Pregare, ha detto qualcuno, è avere degli interessi comuni con il cielo. Rivolgi oggi la tua preghiera a Dio, e vedrai dei risultati che ti sorprenderanno.

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