Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. (1 Giovanni 4:8)
“Io credo in Dio, del quale conosco la presenza sorprendentemente costante. Egli mi è vicino nei miei interrogativi e nei miei dubbi. Si proprio lui, il Dio che si è fatto uomo, il Dio vivente che ha vinto la morte con la risurrezione. Io credo in lui perché vivo della gioia che accompagna la consapevolezza dei suoi doni.
Gioia che non intaccata dalla conoscenza delle mie colpe, perché metto la mia fiducia nella compassione e nella fedeltà di Gesù Cristo il Redentore.
E’ principalmente nella sofferenza che o imparato a confidare intarmante in Dio; nella sofferenza più dura, quella che proviamo quando soffrono coloro che amiamo, ma non possiamo far nulla per aiutarli. Di fronte a tali situazioni, ogni capacità umana diventa assurda e inefficace. Con questa sensazione di impotenza, ho potuto trovare la pace solo nell’amore di Cristo, accettando di seguirlo.
Da soli, pur amando, non riusciamo a dare ciò che vorremmo. Ho bisogno di sottomissione oltre che di amore. Non posso vivere senza amore, ma senza l’aiuto di Dio non posso sperare di poter amare. Anche “se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente” (1 Corinzi 13:3).
La mia speranza in Dio si esprime con la preghiera che, per quanto debole essa sia, è l’espressione della comunione che porta al Dio che cerco, a Lui che mi insegna ad amare.” (Testimonianza di M.M.)
E noi abbiamo conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; e chi dimora nell’amore dimora in Dio e Dio in lui. (1 Giovanni 4:16)




