E’ questa la risposta di molte persone quando si parla loro di Dio. L’uomo moderno vuol essere razionale. Chiede una dimostrazione scientifica dell’esistenza di Dio. Ma questa realtà sfugge agli strumenti di misura, perché Dio è spirito e di conseguenza è anche invisibile agli occhi umani.
Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». (Giovanni 4:24)
Se gli scienziati credono all’esistenza di particelle atomiche, che non hanno mai visto, constatando semplicemente le loro manifestazioni indirette nel corso di esperimenti, a maggior ragione devono credere a Dio quando dà testimonianza di se stesso.
Per mezzo del creato, Dio parla ad ogni uomo. Giovanni Rostand, scienziato ateo, ha riconosciuto che, biologicamente, gli era difficile spiegare con il caso persino un semplice fiore.
Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Figlio, che è nel seno del Padre, è colui che lo ha fatto conoscere. (Giovanni 1:18)
Per mezzo della sua Parola, la Bibbia, Dio ci rivela nel contempo quello che Egli è e quello che siamo noi. Essa è una spada che mette a nudo i pensieri più segreti del nostro cuore, uno specchio che riflette un’immagine senza trucco di noi stessi.
Ma la Bibbia ci rivela soprattutto Dio, il suo amore, il dono meraviglioso di suo Figlio Gesù Cristo, morto sulla croce per salvare gli uomini e risuscitato per mezzo della sua potenza.
Sì, Dio si rivela in modo intimo e meraviglioso a chi ha il desiderio sincero di conoscerlo. Prova a fare questa scoperta dicendo sinceramente e con molta semplicità:
“O Dio, se esisti veramente, rivelati a me”.
Dio ascolta tali preghiere, legge i moventi del tuo cuore e risponde, perché è il Dio vivente.
Gesù gli disse: «Perché mi hai visto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto». (Giovanni 20:29)



