E non vi è alcuna creatura nascosta davanti a lui, ma tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto. (Ebrei 4:13)
Giovanni litigava regolarmente con Caterina, sua piccola vicina di casa. Un giorno, in seguito ad una violenta lite, decide di vendicarsi. Quella mattina vede la bambola prediletta della bambina abbandonata sul prato.
Era un giocatolo di panno, imbottito di chicchi di grano, confezionato dalla madre della piccola. Di nascosto, va a sotterrarla in un angolo del giardino. Grandi urla di Caterina quando viene per prendere la sua bambola e non la trova più. Piccola inchiesta, accuse e vigorose proteste di Giovanni.
Dopo alcune settimane, rincasando da scuola, egli trova la madre molto irritata: “Giovanni, sei proprio tu che hai nascosto e sotterrato la bambola di Caterina!” Costernato di fronte alla sicurezza della madre, non può fare altro che chiederle: “Come fai a saperlo?”
Senza dire parola, ella porta il figlio in giardino. Lì, nel famoso angolo, sono cresciuti in gran numero, dei piccoli steli verdi, il cui insieme ha disegnato la forma di una bambola. Tutti i granelli che le servivano da imbottitura, una volta nel terreno, erano germogliati. E la colpa di Giovanni era stata rivelata.
Ma se non fate così, allora peccherete contro l’Eterno; e state pur certi che il vostro peccato vi ritroverà. (Numeri 32:23)
Furto e menzogna spesso si danno la mano, la seconda con la funzione di nascondere il primo. Ma la Bibbia ci ricorda che verrà il giorno in cui tutto sarà portato alla luce. Sforziamoci quindi di vivere nella luce.
Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo. (Romani 2:16)




