Dio mi ha chiamato a fare una scelta

Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, … (Deuteronomio 30:19)

“L’arte era diventata il centro della mia vita, la mia passione. Eppure, non concludevo nulla … La morte brutale di un amico mi ha fatto riflettere, e ho scoperto che la cosa che in fondo io stavo cercando era la conoscenza di Gesù Cristo. Ho letto il Vangelo. Buono e rispettoso, pieno di dolcezza eppure fermo, Gesù sapeva rispondere a tutti, e sapeva anche quando tacere. Non si faceva influenzare da nessuno, discepoli e amici compresi. L’ho ammirato e amato. Mi sarebbe piaciuto conoscerlo quand’era sulla terra, parlargli, ascoltarlo, camminare con Lui …

Un giorno, nella preghiera, ho parlato con Lui e mi è parso di sentire la presenza tangibile del Signore nella mia camera. Poco dopo, mi sono aperta a Lui; sono stata onesta con Dio: gli ho parlato delle mie frustrazioni e di tutto ciò che m’impediva di credere. Egli mi ha aperto le Sue braccia. Mi ha chiamato a fare una scelta, a diventare una sua Discepola, e io ho risposto “sì”.

All’inizio, la mia nuova vita non è stata facile; c’erano da riparare molti guasti. Una per una, il Signore mi ha fatto vedere tutte le scelte sbagliate, e io le ho riconosciute e confessate, e ho troncato i miei legami sentimentali.

Adesso sono sposata e, all’età di 43 anni, il Signore ci ha fatto dono di un bel bambino. A cosa è servita la mia vita egoistica? A cosa sono valse le mie creazioni artistiche? Finalmente mi sono resa conto di essere passata accanto alla sorgente della vera felicità. La pittura rimane la mia attività preferita, ma è passata in secondo piano, dopo la mia relazione con Dio.”

(Testimonianza di Marjorie)

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