Dio sa contare

Non vede egli le mie vie e non conta tutti i miei passi? (Giobbe 31:4)

Antonio e Silvia giocano insieme nella sala da pranzo; la loro mamma entra, posa sulla tavola un piatto di dolci e se ne và. “Oh! Che bei dolci!” esclama Antonio “Ne prendo uno”. Sua sorella gli trattiene il bracccio. “Non toccarli, la mamma ne sarebbe scontenta, li mangeremo dopo il pasto”. “Non li ha contati”, dice il ragazzo, “Ma forse il Signore li ha contatti”, risponde Silvia. Suo fratello riflette e dopo un momento, esclama: “Hai ragione. Dio conta, perché sta scritto che perfino i capelli del nostro capo sono contati”. E questo versetto della Parola di Dio lo fa trionfare sulla tentazione.

Ma quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. (Matteo 10:30)

Infatti, Dio sa contare. Un re pagano ne fece un giorno l’esperienza. La sua storia ci è raccontata nel capitolo 5 del libro di Daniele. Aveva dimenticato Dio; ma Dio, invece, aveva contato ogni giorno del suo regno. Poi ecco durante un banchetto, il re Belsatsar, terrificato, vide una mano scrivere sulla parete della sala del convito delle parole solenni.

Questa è la scritta che è stata tracciata: MENE, MENE, TEKEL UFARSIN. Questa è l’interpretazione di ogni parola: MENE: Dio ha fatto il conto del tuo regno e gli ha posto fine. TEKEL: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante. PERES: il tuo regno è stato diviso ed è stato dato ai Medi e ai Persiani». Allora, per ordine di Belshatsar, Daniele fu rivestito di porpora, gli posero al collo una collana d’oro e proclamarono che egli sarebbe terzo nel governo del regno. In quella stessa notte Belshatsar, re dei Caldei, fu ucciso; e Dario, il Medo, ricevette il regno all’età di sessantadue anni. (Daniele 5:25-31)

Dio fece la sua somma, tracciò una riga; era giunto il momento di regolare i conti. Sotto la lista dei peccati del re stava per essere scritto un totale implacabilmente giusto.

Se Dio conta tutti i nostri passi, conta anche tutti i nostri giorni. Ne conosce il numero. E a te, quanti ne restano? Sei in regola con Dio? Non aspettare che sia troppo tardi.

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