Voi sapete ciò che è accaduto per tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo che Giovanni predicò: come Dio abbia unto di Spirito Santo e di potenza Gesù di Nazaret, il quale andò attorno facendo del bene e sanando tutti coloro che erano oppressi dal diavolo, perché Dio era con lui. (Atti 10:37-38)
All’inizio del suo ministero, Gesù è attaccato da satana, ma si mostra incrollabile.
Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli, rispondendo, disse: «Sta scritto: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo trasportò nella santa città, lo pose sull’orlo del tempio e gli disse: «Se sei il Figlio di Dio, gettati giù, perché sta scritto: “Egli darà ordine ai suoi angeli riguardo a te; ed essi ti porteranno sulle loro mani, perché non urti col tuo piede in alcuna pietra”». Gesù gli disse: «Sta anche scritto: “Non tentare il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, e gli disse: «Io ti darò tutte queste cose se, prostrandoti a terra, mi adori». Allora Gesù gli disse: «Vattene Satana, poiché sta scritto: “Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo”». Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli gli si accostarono e lo servivano. (Matteo 4:1-11)
Mentre Eva credette al tentatore in quanto non aveva creduto alla Parola di Dio, Gesù ha resistito proprio citando la Parola di Dio per tre volte. Nessun attacco del diavolo lo ha fatto cadere. Dalla nascita fino alla fine della sua vita come Uomo sulla terra, Cristo è stato esente da ogni male. Egli è sfuggito al fallimento generale dell’umanità, non fa parte dei “prigionieri ” di colui che Egli chiama “l’uomo forte”, cioè satana.
Nessuno può entrare in casa dell’uomo forte e rapirgli i suoi beni, se prima non ha legato l’uomo forte; solo allora potrà saccheggiare la sua casa. (Marco 3:27)
Con la sua ubbidienza al Padre, Gesù a satana non ha concesso nulla. Il nemico è “legato”, non ha potuto opporsi al suo vincitore.
Gesù può allora proseguire la sua missione ed “entrare nella casa dell’uomo forte e rubargli i suoi beni”. Gesù è venuto fra gli uomini che satana teneva prigionieri, per liberare tutti quelli che erano sotto il suo potere. Egli ha persino risuscitato i morti.
Poiché dunque i figli hanno in comune la carne e il sangue, similmente anch’egli ebbe in comune le stesse cose, per distruggere, mediante la sua morte, colui che ha l’impero della morte, cioè il diavolo, e liberare tutti quelli che per timore della morte erano tenuti in schiavitù per tutta la loro vita. (Ebrei 2:14-15)
Sulla croce del Calvario, poi, il Signore ha conseguito la vittoria decisiva e definitiva sul male. Egli ha schiacciato il capo del serpente.
E io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei; esso ti schiaccerà il capo, e tu ferirai il suo calcagno».(Genesi 3:15)
Ben presto caccerà satana dal cielo.
Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli. Allora udii una grande voce nel cielo che diceva: «Ora è giunta la salvezza, la potenza e il regno del nostro Dio e la potestà del suo Cristo, poiché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. (Apocalisse 12:9-10)
Lo rinchiuderà nell’abisso durante il suo regno di pace sulla terra, e alla fine dei tempi lo getterà nello stagno di fuoco.
Egli prese il dragone, il serpente antico, che è il diavolo e Satana, e lo legò per mille anni, poi lo gettò nell’abisso che chiuse e sigillò sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni finché fossero compiuti i mille anni, dopo i quali dovrà essere sciolto per poco tempo. (Apocalisse 20:2-3)
Allora il diavolo, che le ha sedotte, sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. (Apocalisse 20:10)
Sono queste le tappe della vittoria del nostro grande liberatore, Gesù Cristo!



