Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà. (Matteo 24:42)
E Gesù disse: «Sì, io lo sono. E voi vedrete il Figlio dell’uomo sedere alla destra della Potenza e venire con le nuvole del cielo». (Marco 14:62)
E’ scritto che il Signore ha stabilito un giorno.
Ecco, il giorno dell’Eterno viene: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, per fare della terra un deserto e sterminare da essa i peccatori. (Isaia 13:9)
Egli verrà come un ladro!
Ora il giorno del Signore verrà come un ladro di notte; in quel giorno i cieli passeranno stridendo, gli elementi si dissolveranno consumati dal calore e la terra e le opere che sono in essa saranno arse. (2 Pietro 3:10)
Questo giorno del Signore… Giorno di giudizio, sarà anche portatore di un regno di pace.
Ma le tenebre non dureranno sempre su colei che ora è nell’angoscia. Come nei tempi passati egli ha coperto di obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, così in avvenire coprirà di gloria la terra vicina al mare, oltre il Giordano, la Galilea dei gentili. (Isaia 8:23)
Mentre l’umanità a causa del peccato, sempre più raccoglie quel che ha seminato. Il Signore aspetta, è paziente!
Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come pretendono alcuni; ma è paziente verso di voi, non volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano al ravvedimento. (2 Pietro 3:9)
Se non sei ancora nella piena luce del ravvedimento dal tuo stato spirituale e moreale, pensa che il “Giorno del Signore” è più vicino di quanto tu possa credere! Gesù ha parlato di “vegliare” per affermarci che ora, è il tempo della salvezza!
E questo tanto più dobbiamo fare, conoscendo il tempo, perché è ormai ora che ci svegliamo dal sonno, poiché la salvezza ci è ora più vicina di quando credemmo. (Romani 13:11)




