Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33)
Esiste un ottimismo ingenuo che considera i propri desideri come delle realtà e si rinchiude nella sua piccola felicità, finché non sopraggiungono la malattia o altri problemi.
Ma questo facile ottimismo si esaurirà presto entrando in contatto con le realtà della vitta, spesso strazianti. Quanti dolori, delusioni e angosce intorno a noi e a volte in noi! Quanta aggressività, odio e menzogna tra gli uomini!
Allora l’ottimismo iniziale lascia il posto alla delusione davanti all’assurdità di un’esistenza di cui non comprendiamo il significato. La delusione… a meno che la speranza ci arrivi dal di fuori di questa terra, che ci venga da Dio stesso!
Questo avviene quando riceviamo il Signore Gesù nelle nostre vite. Egli diventa il centro del nostro ottimismo, perché ha affrontato il male sotto tutti i suoi aspetti e ha trionfato. La sua morte poteva sembrare una sconfitta, ma è stata in realtà il trionfo dell’amore.
Per mezzo della morte Gesù Cristo ha liberato quelli che credono dalla paura di morire. Ora il Signore forma la sua chiesa per farle condividere la sua gloria celeste, e presto stabilirà il suo regno di pace su questa terra tanto tormentata. Gesù è l’unico fondamento sul quale possiamo appoggiarci per essere ottimisti quanto all’avvenire e per la vita di ogni giorno.
Rallegratevi del continuo nel Signore; lo ripeto ancora: Rallegratevi. (Filippesi 4:4)



